Sull’iPhone 4S, l’app Fotocamera si apre perciò molto più rapidamente e la capacità di scatto è due volte superiore. Si può registrare video full HD con risoluzione di 1080p usufruendo della funzione di stabilizzazione delle immagini. Con il servizio iMessage di iOS5 ora si possono condividere subito i video. Comandi vocali. Tra i fiori all’occhiello del (non più di tanto) rivoluzionario 4s c’è Siri, un assistente intelligente che rende possibili i comandi vocali (per ora solo in inglese). Non c’è più bisogno di scandire le parole, il potente software, infatti, capisce il contesto, così l’utente può parlare in maniera del tutto naturale. Se per esempio gli chiedi «Mi servirà l’ombrello questo weekend?», Siri comprende che ti interessano le previsioni meteo. Sa anche come usare le informazioni personali dell’utente: se gli dici «Ricordami di chiamare mamma quando arrivo a casa», Siri trova la voce «mamma» nella rubrica. O puoi chiedergli «Com’è il traffico qui?» e lui capirà cosa intendi per «qui» semplicemente basandosi sulla tua posizione attuale. Siri ti aiuta a telefonare, inviare SMS e e-mail, pianificare appuntamenti e promemoria, prendere appunti, fare ricerche su internet, trovare esercizi commerciali, ottenere indicazioni stradali. Una “nuvola” per amica.
In simbiosi con 4s (e gli altri dispositivi mobili Apple) vive iCloud, un pacchetto di servizi (fino a un certo punto) gratuiti, tra cui iTunes in the Cloud, Photo Stream e Documents in the Cloud, per archiviare in automatico e in wireless i contenuti sui server della «factory» della Mela in North Carolina e trasferirli su tutti i dispositivi dell’utente grazie alla tecnologia push. Se i contenuti cambiano su un dispositivo, anche tutti gli altri verranno aggiornati, sempre in automatico e in wireless. I rivali in campo. Stavolta a contendere alla Apple la leadership nei super-telefonini c’è una concorrenza più agguerrita. Tra un paio di settimane debutta Android 4.0, la nuova release del sistema operativi per cellulari di Google.
Equipaggerà il Galaxy Nexus Prime della Samsung, il primo, tra l’altro, ad adottare il nuovo display basato su tecnologia super amoled, più grande e luminoso del ”Retina” di Cupertino. E proprio Samsung ha superato Apple nella classifica degli smartphone più venduti. Secondo Strategy Analitics nel terzo trimestre 2011 l’azienda sudcoreana ha venduto 27,8 milioni di esemplari, Cupertino 17,1 milioni. © Gino Cavallo

