ultime notizie:

Dipendenza da high-tech, centri disintossicazione

iPad mini

iPad mini

In principio era un gioco per farla divertire e «stare buona». Oggi è vera dipendenza, con tanto di crisi di astinenza, da curare con terapie psichiatriche. Beth, il nome è di fantasia, ha 4 anni, vive nel sud-est d’Inghilterra, ed è la più giovane internet-dipendente del mondo. Colpa dell’iPad che mamma e papà le hanno fatto usare sin dai tre anni. Il risultato è che la piccola diventa «triste e intrattabile» non appena si tenti di toglierglielo. «La madre mi ha descritto i sintomi – dice Richard Graham, tra i massimi esperti britannici di dipendenza da tecnologie, che ha avviato un programma di disintossicazione ad hoc per bimbi e ragazzi alla Capio Nightingale Clinic di Londra – i bambini, già a quell’età sono in grado di sviluppare forme di dipendenza che ricordano quelle di alcolisti ed eroinomani. I casi continuano ad aumentare». Per un adulto che denuncia, sono in molti a sottovalutare il problema. Le statistiche rivelano che un genitore su due fa giocare i figli con tablet e smartphone, uno su sette per più di quattro ore al giorno. E se è vero che l’81% ritiene che i figli dedichino troppo tempo a tale attività, lo è pure che ormai i tablet sono usati perfino a scuola, proprio a Londra, per compiti e lezioni. L’errore è in buona fede. Il manuale internazionale diagnostico psichiatrico cataloga la dipendenza da internet come materia «da approfondire». Il mercato però non aspetta: il baby-pubblico è potenziale da sfruttare. Un esempio per tutti, l’iPotty, vasino con iPad incorporato. «Non lasciate l’Ipad in giro – dice Graham – perché vedendo i colori i bimbi vorranno usarlo». Dall’uso all’abuso il passo è breve. © V.Arnaldi

Lascia un commento alla notizia


news gran bretagna

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis