ultime notizie:

Senatori Pdl, appoggio esterno al governo Monti

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

«E’ ora il momento di restare uniti e di mostrare responsabilità nei confronti del Paese. So benissimo che la strada maestra sarebbe stata quella del voto, ma non possiamo permetterci di imporre all’Italia due mesi di campagna elettorale mentre la speculazione ci spolpa». Silvio Berlusconi ripete il suo ragionamento come un mantra da un paio di giorni. Pesa ancora lo choc borsistico di ieri l’altro sulle decisioni del presidente del Consiglio che ieri mattina ha avuto un nuovo lungo colloquio con il fratello Paolo e Fedele Confalonieri dopo quelli drammatici avuti mercoledì, il giorno nero delle Borse e delle aziende di famiglia. Durante il vertice pomeridiano a palazzo Grazioli, il Cavaliere ascolta le intemerate dell’ala dura del Pdl, guidata dai ministri Maurizio Sacconi e Ignazio La Russa, contrari al nuovo esecutivo. La replica del Cavaliere, complice qualche linea di febbre, è però secca: «Non possiamo restare arroccati e fare come l’ultimo giapponese. Io non me la sento di portare il Paese alle urne e lasciare che la speculazione ci divori nei tre mesi di campagna elettorale». Dopo una giornata di incontri a palazzo Grazioli, il Cavaliere partecipa anche alla riunione dei senatori.

Quando arriva vicino a palazzo Madama, subisce anche le contestazioni di un gruppo di cittadini: «Delinquente, vai a casa» gli urlano le persone assiepate a corso Rinascimento, di fronte all’ingresso principale del Senato. I ragionamenti del premier durante la riunione con i senatori pidiellini sono più o meno quelli usati sin dalla mattina nei vari conciliaboli a palazzo Grazioli. E l’amarezza per una scelta che non vorrebbe fare, si mescola ad una sensazione di tranquillità per il passo ormai compiuto. Quasi si sentisse sollevato dalla decisione presa. «Stanotte ho avuto una piccola colica, ho la febbre alta, più di 38, ma ci tenevo a incontrarvi» è l’esordio del presidente del Consiglio che racconta a modo suo, ancora una volta e malgrado le smentite e correzioni degli interessati, anche del «tradimento» di Roberto Antonione e di Gabriella Carlucci.

«Le defezioni che abbiamo subito sono davvero incomprensibili. Tutte persone che io ho gratificato personalmente. E’ incredibile l’irriconoscenza di tanti, dopo quello che abbiamo fatto per loro», ripete Berlusconi che non sembra essersi ancora fatto una ragione delle scelte di alcuni di lasciare il Pdl, dell’«amico» Antonione, della Carlucci che «ha lavorato tanto a Mediaset». La spiegazione dei motivi che lo hanno spinto a dare il via libera al tentativo del Capo dello Stato di dar vita ad un governo guidato da Mario Monti, Berlusconi le riassume in una parola sola: «Speculazione». Non una parola sulle telefonate di Obama a Napolitano e sulla crescente preoccupazione internazionale sull’Italia.

«Dobbiamo decidere insieme. Sarebbe un errore dividersi ora», continua il presidente del Consiglio rivolgendosi alla pattuglia dei senatori ex An e annunciando per domani pomeriggio un nuovo ufficio di presidenza del Pdl e «se necessario una direzione nazionale» che verrebbe convocata ad horas subito dopo il voto alla Camera sulla legge di stabilità per dare una risposta al Quirinale, magari discussa ma condivisa poi da tutti. L’ipotesi di un appoggio esterno, che il vicecapogruppo dei senatori Gaetano Quagliariello rilancia con altri colleghi durante la riunione serale per tenere a freno i ribelli del Pdl che insistono sul voto subito, non sembra destinata ad avere seguito per la contrarietà del Quirinale a formule pasticciate. Deve essere un sì o un no.

Berlusconi ne è consapevole e lascia galleggiare l’ipotesi mentre una valanga di senatori si iscrivono a parlare. E nel confronto spunta anche il nome di Lamberto Dini, premier. Berlusconi lancia il nome e avverte: «Non dobbiamo farci condizionare o dettare le condizioni dagli altri ma pensare che anche noi possiamo indicare un nostro candidato durante le consultazioni, anche Dini». Poi il Cavaliere ascolta tutti ad uno ad uno in silenzio. Prende appunti, mentre gli occhi si sollevano sempre più frequentemente verso l’alto, inseguendo forse i luoghi dove svolgere con più tranquillità, e con una bibita accanto, il ruolo di «padre nobile del centrodestra». © ma.con.

Lascia un commento alla notizia


the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis