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Lorenzo Ornaghi ministro dei Beni Culturali

Lorenzo Ornaghi

Lorenzo Ornaghi

Un nome che sembra molto accreditato per guidare il Ministero per i Beni e le Attività Culturali è quello di Lorenzo Ornaghi, stimato accademico di orientamento cattolico. Ornaghi è un collega di Monti, nel senso che, come il premier incaricato, è un rettore d’università: dal 2002 è al vertice della Cattolica di Milano, dopo essere stato per oltre un decennio titolare della cattedra di Scienza politica prima e di Storia delle dottrine politiche poi. Ha 63 anni, e tra i suoi maestri viene a volte ricordato Gianfranco Miglio, il professore che negli anni Ottanta contribuì a formulare una teoria politica per la nascente Lega Nord di Bossi. Nei suoi studi si è occupato del sistema politico italiano e del ruolo delle elite nelle democrazie moderne. È direttore dell’Aserii, centro per la formazione post-universitaria. È direttore della rivista Vita e Pensiero e vicepresidente del quotidiano dei vescovi Avvenire. In quanto rettore dell’Università Cattolica (istituto legato a diverse strutture ospedaliere tra cui il Gemelli di Roma) e in quanto membro del Consiglio d’amministrazione del Policlinico di Milano, può aspirare allo status di tecnico per il ministero della Salute. Dal 2001 al 2006 è stato presidente dell’Agenzia per il terzo settore, organismo governativo che coordina e sorveglia le onlus.



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