ultime notizie:

Ilva di Taranto, approvata mozione di Bonelli

Angelo Bonelli

Angelo Bonelli

Il Consiglio Comunale di Taranto ha approvato la mozione presentata dal Consigliere Angelo Bonelli del GRUPPO ECOLOGISTI per TARANTO RESPIRA. Il documento applica la logica di “chi ha inquinato paghi”. Nel testo è stato inserito la proposta per stanziare un’indennità per i lavoratori vittime da inquinamento e l’esenzione del pagamento Imu nei quartieri Tamburi, Borgo, Paolo VI, Città Vecchia. Il leader dei Verdi Bonelli è riuscito a inserire una voce a favore dei lavoratori dell’Ilva. Il contratto di lavoro non dovrà essere registrato come metalmeccanici ma come siderurgici e dovrà essere corrisposto una compensazione per gli anni pregressi. Il lavoro svolto all’interno dell’industria dovrà essere definito altamente usurante è si potrà richiedere il prepensionamento, a parità di salario, per chi ha accumulato 15-20 anni di lavoro.

Il Consiglio Comunale di Taranto impegna il Sindaco di Taranto a chiedere nella conferenza dei servizi che porterà al rilascio dell’AIA per l’ILVA:

1) L’applicazione dell’art.8 del DLGS 59 del 2005 recepito nel DLGS 152/2006 ovvero le migliori tecnologie in ASSOLUTO e non le migliori tecnologie disponibili che sono, come afferma la legge, quelle disponibili econmicamente per l’azienda.

2) Che L’AIA non puo’ utilizzare l’esercizio di impianti posti sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, perchè non hanno i requisiti per essere autorizzati alla voce dell’Art.8 che impone le migliori tecnologie in assoluto come specificato dalla Procura.

3) Di inserire nell’AIA i dati epidemiologici del progetto SENTIERI dell’ISS, della Procura di Taranto e quello pubblicato nell’ultima rivista Prevenzione Epidemiologica.

Il Consiglio Comunale impegna il sindaco di Taranto a:

1) Chiedere la revoca dei pareri o autorizzazioni rilasciate dall’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, della Regione Puglia e del Ministro Ambiente relativamente ai progetti Tempa Rossa, Eni, Cementir e nuovi inceneritori.

Chiedere la modifica del decreto su Taranto in discussione al Senato per:

a) Istituire un’Area No Tax dichiarando Taranto un’area svantaggiata economicamente e socialmente.

b) Istituire un fondo per il risarcimento, di almeno 200 milioni di Euro, per i lavoratori vittime da inquinamento.

c) Di provvedere l’esenzione del pagamento dell’IMU per i quartieri Tamburi, Borgo, Paolo VI, Citta’ Vecchia, per i proprietari di prima casa o per enti pubblici.

d) Dichiarare altamente usurante il lavoro esercitato in ILVA e prendere il prepensionamento, a parità di salario, per chi abbia almeno 15-20 anni di lavoro.

e) Di riconoscere ai lavoratori ILVA, anche in sanatoria degli anni preggressi, il contratto da SIDERURGICI e non METALMECCANICI. Prevedendo la compensazione degli anni pregressi.

f) Di introdurre il principio di chi inquina paga contabilizzando le somme che ILVA S.p.A. deve per le Bonifiche. Considerato che nel bilancio ILVA è iscritto un patrimonio da 2,5 MILIARDI DI EURO E 1 MILIARDO DI EURO NON DISTRIBUITI.

Lascia un commento alla notizia


prepensionamento ilva

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis