ultime notizie:

Gheddafi è morto, sic transit gloria mundi

Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi

Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi

Silvio Berlusconi si affida a una locuzione latina, «Sic transit gloria mundi», così passa la gloria del mondo, per commentare l’uccisione di Muahammar Gheddafi. È assai lontana l’immagine del premier accanto al Rais, che risale solo a un anno fa, quando, sul palco alla caserma D’Acquisto a Tor di Quinto, osservano la carica dei trenta cavalieri berberi che sfidano i carabinieri con le sciabole luccicanti. Ma proprio per quell’amicizia così ostentata, «Famiglia cristiana», coglie l’occasione per attaccare con ironia: «Da uno che ha baciato l’anello al dittatore di Tripoli in vita, non potevamo aspettarci che una glorificazione in morte». E si chiede: «Cosa c’è stato tra lui e Gheddafi? Forse un do ut des?». Anche a Pier Ferdinando Casini, leader Udc, non va giù la battuta del premier: «Consiglio maggiore prudenza nei commenti soprattutto, a chi in vita, lo ha ossequiato con poco senso della misura». Per Fabio Evangelisti, Idv: quello del premier è un «maldestro tentativo di prendere le distanze a posteriori». Mentre il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sottolineato come in Libia «si chiude una drammatica pagina», per cui augura la costruzione «di un Paese nuovo, libero e unito», nel governo si pone l’accento sulla fine della guerra e si auspica una pronta pacificazione nella Regione.

I presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, guardano a un nuovo capitolo nella storia. A questo punto, però, il ministro Umberto Bossi incalza nel mandare a casa loro i clandestini libici. Invece il leghista Mario Borghezio si distingue ancora una volta, definendo «una fine gloriosa» quella di Gheddafi. E parla del Rais come di «un grande leader, un vero rivoluzionario non confondibile con i nuovi dirigenti libici».

Per il ministro Ignazio La Russa si apre, da adesso, «una nuova fase, cominciano i 30 giorni entro i quali la Libia si doterà di un governo provvisorio». Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ricorda come l’operazione sia stata «del Cnt e di nessun altro» e l’Italia «ha avuto un ruolo di supporto». Ricorda anche che il dittatore libico si è rifiutato «fino all’ultimo di arrendersi alla giustizia internazionale che non lo avrebbe certamente impiccato». Nell’opposizione, Pierluigi Bersani, segretario Pd, sottolinea che una «morte non si festeggia mai» ma la morte segna una svolta, ovvero «un tornante nella missione in Libia a cui partecipa l’Italia». Per Massimo D’Alema «era uno degli esiti possibili», adesso auspica una pacificazione «condotta con saggezza e senza spirito di vendetta». Ma intanto è polemica contro Italo Bocchino, Fli, che ha detto: «Questo governo ha preferito salvaguardare i rapporti personali del premier con Gheddafi». Insorgono sia Gaetano Quagliariello che Osvaldo Napoli, Pdl. © r.i.

Lascia un commento alla notizia


the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis