ultime notizie:

Finmeccanica, tangenti estere sulle commesse

Marco Milanese

Marco Milanese

L’obiettivo? La vendita in Arabia Saudita, Malesia, Colombia, Brasile, di prodotti (strategici) di aziende del gruppo Finmeccanica: la Whitehead Alenia Sistemi Subacquei, Telespazio, Brasile spa, Oto Melara. Tra gli uffici di via Montegrappa e i governi stranieri mediano gruppetti di consulenti e faccendieri in grado di conoscere in anticipo le offerte fatte dagli altre ditte concorrenti. Ma la storia raccontata dagli spezzoni di carte depositate dalla Procura di Napoli al Tribunale del Riesame non è una storia di spionaggio commerciale bensì di «transazioni illecite» alle quali partecipano soggetti che nulla hanno a che vedere con Finmeccanica ma che si aspettano «un ritorno economico di grosse proporzioni». «Se arriviamo là – commenta telefonicamente Sergio Fracchia, agente immobiliare il cui nome compare anche negli atti dell’inchiesta su Marco Milanese – potremmo fare il colpo del secolo!». Trattative finalizzate a far girare mazzette, ipotizza dunque la Procura. Che in una prima fase individua quali intermediari la modella colombiana Debbie Castaneda, molto amica del direttore commerciale di Finmeccanica Paolo Pozzessere, Filippo D’Antoni, dirigente di Wass (Alenia sistemi subacquei) e genero del numero uno del gruppo, Pier Francesco Guarguaglini. E ancora Valter Tarantelli.

Debbie Castaneda è il punto di contatto più evidente tra Finmeccanica e Valter Lavitola. Nelle conversazioni tra la modella e Pozzessere spunta anche il genero dell’ex premier spagnolo José Maria Aznar, e cioè Alejandro Agag, finanziere, banchiere, proprietario di una scuderia automobilistica, ex parlamentare europeo. Non è amico della cordata italiana, anzi viene definito «poco serio, ambiguo, str…». Sarebbe riuscito a soffiare a Pozzessere, ma soprattutto alla Castaneda, un affare da 600 milioni che avrebbe dovuto portare nelle sue tasche una provvigione dell’1 per cento, cioè 6 milioni di euro. La donna se ne lamenta anche con il marito, Marco Squatriti, si convince di essere stata messa da parte e aggiunge che l’unica cosa da fare è «rivolgersi al Presidente. Neanche Paolo ha potuto, Alejandro teme solo il Presidente». Che però in quei giorni, è la valutazione di Squatriti, è inavvicinabile perché alle prese con le elezioni e perderle «soprattutto a Milano, significa perdere la faccia».

Però conviene, parlando direttamente con Pozzessere, che bisogna formalizzare il rapporto tra la moglie e Finmeccanica. E l’altro, di rimando, si tira fuori (perché l’affare riguarda Ansaldo) suggerendo di risolvere ricorrendo ai politici: «Bisogna incastrare lui (Agag, ndr) da una parte via politica, ci siamo capiti come, perché lui fa affari col suocero, quindi lo chiama e gli dice: ”Ridammi (…), hai rotto il ca…”». Gossip e sottogoverno, modelle internazionali e transazioni estero su estero. È il brodo di coltura di quella che la Procura di Napoli definisce «la pratica, da parte dei rappresentanti delle società di Finmeccanica, di corrompere i rappresentanti dei governi esteri per potersi aggiudicare le gare». Ed è il contesto nel quale si è mosso Valter Lavitola (che offre la sua opera anche per un intervento su Berlusconi finalizzato a una nomina per Mario Amicone, politico dell’Udc abruzzese) spaziando tra l’Est europeo e l’America del sud.

Spiega più nel dettaglio la Procura, in una successiva informativa finalizzata alla proroga dei decreti di intercettazione: «Tutti i personaggi coinvolti a diverso titolo nelle indagini in oggetto, perlopiù dirigenti ed agenti del gruppo Finmeccanica, in più occasioni hanno parlato telefonicamente non solo di rapporti con personaggi di spicco della politica e delle forze armate di paesi esteri, ma anche, più esplicitamente, della necessità di pagarli, attraverso agenti ed intermediari, per potersi aggiudicare le gare di fornitura di armamenti e apparati per la difesa e la sicurezza».

Vengono quindi richiamate tre conversazioni: una tra Valter Tarantelli (dirigente di Telespazio Brasile) e tale Piero, «che si muovono nell’ambito del mercato sudamericano», e le altre due tra Bertolo Nardini (consulente di Oto Melara) e un altro consulente della stessa società a Kuala Lumpur, Alfredo Giaccherini. Nella prima Tarantelli chiede a Piero «un incontro con tale Pedro per perfezionare un accordo» e Piero «suggerisce un incontro personale con Andrade». Tarantelli gli risponde: «In tal senso interverrà Pozzessere», a Piero che chiede esplicitamente a Valter come fare per pagare queste persone, aggiunge: «Poi si vedrà». E il pressing sui governi stranieri? Ecco l’ultima telefonata esemplificativa, quella con Giaccherini: «Se necessario, si può arrivare al numero uno per far licenziare il capo della Marina». di Rosaria Capacchione © Il Mattino

Lascia un commento alla notizia


paolo pozzessere, marco conte finmeccanica, marco squatriti, squatriti marco, telespazio news, walter tarantelli finmeccanica

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis