ultime notizie:

Berlusconi, asse col Pd per la riforma elettorale

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi vorrebbe un patto con il Pd per riformare il Porcellum, «alzando la soglia di sbarramento» per limitare la diffusione dei piccoli partiti. Per farlo «serve tempo» ed è per questo, confida il Cavaliere in un colloquio a Libero, che il Pdl sostiene il governo di Mario Monti fino al termine della legislatura. Da domani, annuncia Ignazio La Russa, comincerà un «giro di consultazioni» per uno «scambio di opinioni», con gli altri partiti per valutare come lavorare sulle riforme istituzionali», compresa la legge elettorale. Il Pd ha già approntato la squadra per trattare: è formata da Luciano Violante, Luigi Zanda, vicecapogruppo al Senato, e da Gianclaudio Bressa: «Faremo un primo giro di orizzonte con tutti quelli che intendono superare questa legge». La mossa del Cavaliere fa subito polemica, e lo stesso Berlusconi interviene a precisare che «si trattava di un ragionamento sul filo del paradosso». L’ex premier ha comunque osservato che la politica deve ritrovare centralità perché «in questo momento non c’è», tanto che il «46 per cento degli italiani non sa chi votare e se andare a votare». Inoltre, spiega, c’è troppa «dispersione» di voti «in una miriade di partiti e partitini: la sinistra radicale di Vendola, i Grillini, Di Pietro, i radicali, Fini, l’Udc di Casini, la Lega». Dunque, il dialogo sulla riforma elettorale, e sulle altre riforme istituzionali e la giustizia, va fatto con il Pd. Sulla responsabilità civile dei magistrati si dice persuaso che almeno 40 deputati pd abbiano votato a favore. E conferma che non si ricandiderà alla premiership, vuole fare un «passo indietro» per favorire Alfano «che è un giovane bravissimo».

Le reazioni del Pdl sono di segno positivo. Per Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, «qui si tratta di ridisegnare un nuovo bipolarismo», che dovrà essere «fisiologico e normale e non più selvaggio». Osvaldo Napoli, vice-presidente deputati Pdl, condivide la strategia di aprire al Pd per cambiare il Porcellum, ma ritiene necessario tenere aperto un dialogo con l’Udc. La risposta del Pd è misurata. Per Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria, il partito è «disponibile a discutere» di riforma elettorale «con tutte le forze politiche che intendono superare il Porcellum e approdare a una legge più giusta». Secondo Luciano Violante, «il confronto va fatto tra tutte le forze politiche, nessuno escluso». Lorenzo Cesa, segretario Udc, ritiene l’intervista del Cavaliere «una svolta importante, che non va lasciata cadere. Finalmente – dice – Berlusconi capisce che i comunisti non esistono più e che Pd e Pdl devono collaborare nell’interesse del Paese». Commenti polemici arrivano da Carmelo Briguglio, Fli («siamo al compagno Silvio») e da Felice Belisario, Idv: «E’ l’ennesima proposta indicente e andrebbe rispedita subito al mittente». © Fabrizio Rizzi

Lascia un commento alla notizia


the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis