ultime notizie:

Uccisi in Libia ambasciatore Usa e tre funzionari

Christopher Stevens

Christopher Stevens

Il consolato Usa di Bengasi è stato messo a ferro e fuoco per una pellicola su Maometto (Innocence of Muslim – L’innocenza dei musulmani) prodotta da un gruppo di copti residenti negli Stati Uniti. Duri scontri tra l’esercito libico e milizie armate inferocite che hanno raggiunto la sede diplomatica con lanci di granate e armi da fuoco. Tra i dimostranti, ha scritto la stampa locale, “vi erano membri della milizia islamica Ansar Al-Sharia. Nell’attacco hanno perso la vita l’ambasciatore americano, un funzionario e due soldati dello United States Marine Corps. Il diplomatico era arrivato nella capitale della Cirenaica per raccogliere gli umori alla vigilia della nomina del nuovo premier libico, prevista per oggi. La notizia è stata diffusa prima dall’emittente araba Al Jazeera poi è stata confermata dal ministero dell’Interno libico. L’ambasciatore Christopher Stevens sarebbe deceduto per asfissia, probabilmente soffocato dai fumi dell’incendio. L’ipotesi della tv panaraba viene smentita dall’agenzia di stampa Reuters, che cita una fonte libica, l’ambasciatore si è messo in viaggio in auto cercando un luogo più sicuro quando il mezzo è stato colpito da un razzo. La persona morta per asfissia è un funzionario del consolato a Bengasi dove sono state avviate le procedure di evacuazione. I 35 funzionari saranno trasportati nella sede di Tripoli assieme alle quattro vittime di ieri sera. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America non ha ancora confermato la morte del suo alto funzionario. L’ultima volta che un ambasciatore americano è stato ucciso risale al 1979 quando Adolph Dubs in missione in Afghanistan viene rapito e muore durante un tentativo di liberazione. Non è la prima volta che scoppiano rivolte per offese alla religione musulmana. Nel 2005 scoppiarono durissimi scontri in tutto il mondo arabo quando un quotidiano danese pubblicò 12 vignette satiriche su Maometto. Il 15 febbraio 2006 il Ministro Calderoli in televisione mostrò una maglietta che raffigurava una caricatura di Maometto cui seguì una forte dimostrazione in Libia. L’esponente leghista minacciato da estremisti islamici ottenne una scorta composta da otto agenti a presidio della sua villa che negli ultimi due anni è costato allo Stato 900mila euro e revocata ad agosto 2012.

Lascia un commento alla notizia


ultime notizie bengasi

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis