ultime notizie:

È morto Muammar Gheddafi, Obama esulta

Barack Obama

Barack Obama

La seconda buona notizia per gli Stati Uniti dopo la morte di Osama. Hillary esclama un «wow» appena apprende la notizia al telefono. Obama sceglie di aspettare qualche ora prima di incassare l’ennesima vittoria di immagine che anche il suo ex avversario alle presidenziali McCain gli riconosce. «Possiamo dire definitivamente che il regime di Gheddafi è arrivato alla fine. In questo momento il popolo libico ha una grande responsabilità, quella di creare una Libia democratica, aperta e tollerante. Per quattro decenni – ha aggiunto – il regime di Gheddafi ha governato il popolo libico con il pugno di ferro, le ricchezze del paese sono state dilapidate». Un anno fa il concetto di una «Libia libera sembrava impossibile», ha aggiunto Obama sottolineando come si tratti oggi «di un giorno importantissimo nella storia della Libia». Nato si avvia a dichiarare «compiuta» la sua missione in Libia.

Dopo la morte di Muammar Gheddafi e la conquista di Sirte, per il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussenn il momento di dichiarare concluse le operazione «è molto più vicino. Concluderemo la missione coordinandoci con l’Onu e il Cnt». La decisione sarà oggi sul tavolo del Consiglio Atlantico e dopo le parole di Rasmussen e quelle di Obama («la missione della Nato in Libia finirà presto») in molti scommettono sull’annuncio della fine dell’operazione Unified Protector. «Tutto lascia immaginare che l’operazione non durerà ancora per molto», hanno confermato fonti diplomatiche a Bruxelles. Certo, osservano le stesse fonti, la morte del Colonnello non era l’obiettivo della missione, avviata in base alle risoluzioni approvate dal Consiglio di sicurezza dell’Onu per proteggere la popolazione civile. Ma in ogni caso «dovrebbe essere al massimo una questione di giorni. La decisione sullo stop alle azioni dovrà comunque essere presa dal Consiglio Atlantico».

Le forze dell’Alleanza sono state impegnate fino all’ultimo al fianco degli insorti nella guerra contro le forze leali a Gheddafi. Nella quadro della complessa e difficile ricostruzione delle ultimi fasi che hanno accompagnato la morte del Colonnello, l’Alleanza ha confermato di aver attaccato nella mattinata un convoglio di veicoli armati nelle vicinanze di Sirte, nei pressi dell’ultimo nascondiglio di Gheddafi. «Intorno alle 8,30 due aerei della Nato hanno colpito due veicoli militari delle forze pro-Gheddafi che stavano compiendo azioni militari nei pressi di Sirte ed erano una chiara minaccia per i civili», ha detto il colonnello Roland Lavoie.

Un appello per fermare tutti i combattimenti è stato lanciato dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon. Commentando le notizie provenienti dalla Libia, Ban Ki-Moon ha sottolineato che «il cammino che il popolo libico deve intraprendere è difficile e pieno di ostacoli. Bisogna deporre le armi e tutti i cittadini devono mostrarsi uniti». Non è tempo di vendetta, «ma di ricostruzione e riconciliazione». La missione Nato in Libia ha preso il via il 31 marzo scorso. Fino ad oggi gli aerei delle forze dell’Alleanza hanno compiuto oltre 26mila missioni, di cui 9.618 considerate d’attacco, cioè contro obiettivi specifici. Il 21 settembre scorso la durata della missione era stata prolungata di tre mesi. © Luciano Pignataro

Lascia un commento alla notizia


the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis