ultime notizie:

Riforma del lavoro, più tasse su affitti e auto

Case in affitto

Case in affitto

La riforma del lavoro sarà finanziata con un aumento del prelievo fiscale su auto aziendali, redditi da affitto, biglietti aerei, polizze auto, ed anche da una riduzione del fondo destinato ai rimborsi d’imposta. Il governo ricorre ancora ad un aumento delle entrate, stavolta però non per ridurre il deficit di bilancio ma per reperire risorse da destinare alla nuove forme di tutela. L’effetto è comunque quello di aumentare ulteriormente la pressione tributaria, in cambio di maggiore spesa sociale. A regime, il costo complessivo della riforma è superiore ai due miliardi di euro; risulta un po’ più contenuto, 1,7 miliardi, nel 2013, mentre nel 2014 raggiungerà il picco dei 2,9 miliardi. Le misure di copertura sono specificate negli ultimi articoli del disegno di legge, e quantificati nella relazione tecnica. La voce più sostanziosa è quella che riguarda le auto aziendali, per le quali è previsto un forte depotenziamento dell’attuale regime di deducibilità. In particolare la percentuale di deduzione del 40 per cento per le vetture non utilizzate esclusivamente come beni strumentali dell’impresa scende dal 40 al 27,5 mentre passa dal 90 al 70 per cento quella relativa ai veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti. La novità frutterà alle casse dello Stato circa un miliardo di euro l’anno (801 milioni nel 2013 in termini di cassa).

L’intervento sui redditi da locazione avrà probabilmente un doppio effetto: da una parte garantire un maggior gettito a partire dal 2014 (627,1 milioni destinati a scendere a 365,2 l’anno successivo) dall’altra spingere i proprietari a preferire al regime ordinario quello della cedolare secca, recentemente introdotto, che ha avuto probabilmente adesioni inferiori alle aspettative. La correzione riguarda l’attuale deduzione forfettaria del 15 per cento che si applica sui redditi da locazione (dei quali quindi viene di fatto tassato solo l’85 per cento). Dal 2013 la percentuale scenderà al 5 per cento. Nella relazione tecnica si ipotizza che ciò spingerà tutti i proprietari di immobili ad uso abitativo a preferire la tassazione sostitutiva (pari al 19 per cento per i contratti a canone concordato e al 21 per quelli a libero mercato); continueranno invece a pagare l’Irpef ordinaria gli altri, ad esempio coloro che danno in affitto un ufficio o un negozio, per i quali non c’è al momento la possibilità di optare per la cedolare. Nel recente studio della commissione Ceriani (attuale sottosegretario all’Economia) sulle agevolazioni fiscali, il minor gettito su Irpef e addizionali causato dalla deduzione viene quantificato in 1,4 miliardi, con un beneficio fiscale annuo di oltre 400 euro a contribuente.

Completano il quadro altri due interventi sulle entrate. Il primo consiste in un aumento di 2 euro, dal primo luglio 2013, dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri negli aeroporti: i proventi saranno girati direttamente all’Inps, per un importo di 64,7 milioni nel 2013 e 129,4 nei due successivi. Poi c’è il contributo al servizio sanitario nazionale che grava sui premi per le polizze Rc auto, per le quali le compagnie operano la rivalsa sui clienti: il relativo importo è deducibile dall’Irpef, ma da quest’anno sarà ammessa alla deduzione solo la parte che supera i 40 euro, con un conseguente aumento di gettito pari a 172,4 milioni. Fin qui le maggiori imposte. Ma, a parte 100 milioni di riduzione delle spese di Inps, Inail e Monopoli di Stato, anche il resto della copertura (581 milioni per il 2013 e somme maggiori negli anni successivi) andranno con tutta probabilità a toccare il rapporto tra Stato e contribuente: è prevista infatti la riduzione delle dotazioni finanziarie del fondo destinato a «Regolazioni contabili, restituzioni e rimborsi d’imposta». Dunque ci potrebbero essere minori rimborsi fiscali nei prossimi anni. © Luca Cifoni

Lascia un commento alla notizia


the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis