ultime notizie:

Merkel contro l’incremento dei fondi salva-Stati

Angela Merkel

Angela Merkel

A causa dell’intransigenza della Germania, il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, ieri è stato costretto ad annullare il vertice dei 17 leader della zona euro di venerdì che avrebbe dovuto discutere dell’aumento delle risorse dei fondi salva-Stati. Malgrado le pressioni dei partner europei e del G20, lunedì la cancelliera Angela Merkel aveva ribadito che «il governo tedesco non vede alcuna necessità di discutere su un aumento delle capacità del Fondo europeo di stabilità finanziaria (Fesf) e del Meccanismo europeo di stabilità (Mes)». Sul tavolo dei tecnici ci sono quattro opzioni per utilizzare contemporaneamente i 250 miliardi che restano al Fesf e i 500 miliardi del Mes, il fondo permanente che entrerà in funzione a luglio. Ma da Berlino non è arrivata alcuna concessione, spingendo i leader della zona euro a rinviare una decisione. Secondo il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, «il fatto che si sia una pausa di riflessione non è necessariamente da leggere in termini negativi». Merkel ha bisogno di tempo per convincere un’opinione pubblica ostile. La decisione per portare la potenza di fuoco dei fondi salva-Stati a 750 miliardi potrebbe arrivare tra la fine «di marzo e inizio aprile», ha detto Moavero. Berlino vuole attendere i risultati della ristrutturazione del debito della Grecia e valutare la situazione di Italia e Spagna sui mercati. Ma il costo politico per Merkel, che rischia di perdere la sua maggioranza al Bundestag, potrebbe essere troppo alto, mentre una nuova sentenza della Corte costituzionale tedesca rischia di legare ulteriormente le mani del governo nel salvataggio dell’euro.

Il Consiglio europeo di domani e venerdì è comunque confermato. «L’Ue sta prendendo tutte le misure necessarie per rimettere l’Europa sulla strada della crescita», dice la bozza di conclusioni che il Messaggero può anticipare. La strategia si fonda sul «continuo consolidamento di bilancio e un’azione determinata per sostenere la crescita e il lavoro». Nelle conclusioni sono riprese alcune delle proposte della lettera per la crescita, promossa da Italia, Regno Unito e Olanda: «Il mercato unico deve essere portato a una nuova fase di sviluppo rafforzando la sua governance e migliorando la sua implementazione».
I leader europei firmeranno anche il Fiscal Compact, ma il nuovo trattato per rafforzare la disciplina fiscale della zona euro è messo in discussione dalla decisione dell’Irlanda di sottoporre la ratifica referendum. È «un’opportunità per gli irlandesi di confermare l’impegno dell’Irlanda come Stato membro dell’euro», ha annunciato il premier Enda Kenny davanti al Parlamento. Ma il referendum dell’Irlanda, che in passato ha già rigettato due trattati europei, è destinato a prolungare l’incertezza della zona euro. © David Carretta

Lascia un commento alla notizia


messaggero ultime notizie, messaggero ultima ora

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis