ultime notizie:

La manovra costa 33 miliardi alle famiglie

Marco Venturi

Marco Venturi

La manovra di agosto è ormai in Gazzetta ufficiale e i primi effetti iniziano a farsi sentire su famiglie imprese. Da ieri è stata applicata la nuova aliquota ordinaria Iva passata dal 20 al 21 per cento. Una scelta che secondo i calcoli di Confesercenti peserà per 140 euro su ogni famiglia: l’importo è ottenuto dividendo il maggiore gettito atteso dai nuclei familiari (circa 3,4 miliardi) per circa 25 milioni di famiglie rilevate dall’Istat. Ma anche una scelta che rischia di deprimere i consumi e alimentare l’inflazione. Allargando il discorso, la confederazione guidata da Marco Venturi quantifica in 33 miliardi l’impatto complessivo delle due manovre, quella di luglio e quella di agosto, che hanno un effetto netto sui conti pubblici di 54 miliardi nel 2013 (l’anno del previsto pareggio di bilancio). Insomma circa il 60 per cento dello sforzo per l’azzeramento del deficit sarà a carico dei nuclei familiari, mentre il resto toccherà alle imprese.

Oltre all’Iva, altre novità immediate sono quelle relative alla lotta all’evasione fiscale. Si è parlato molto del divieto di sospensione della pena, e dunque del carcere automatico, per chi evade più di tre milioni (che però devono anche rappresentare più del 30 per ceto del volume d’affari del soggetto in questione). Ma la stretta penale contro l’evasione introdotta nella manovra di agosto contiene anche altre novità sulle quali l’Agenzia delle Entrate fa affidamento per scovare e punire i furbi, o magari solo per dissuaderli. Sono tutte norme, come quelle sull’Iva, già entrate in vigore con la pubblicazione i Gazzetta ufficiale della legge di conversione.

In particolare, sono già operative le nuove soglie superate le quali, per i vari reati fiscali, scatta la punibilità con il carcere. Le soglie sono più basse di quelle precedenti, risultando in alcuni casi pari a meno della metà: vuol dire quindi che si rischia una pena detentiva anche per un’evasione di importo più basso, a partire dai 30 mila euro. Si tratta quindi di un rischio, a differenza di quanto avviene con la soglia dei tre milioni che comporta la certezza del carcere in caso di condanna: ma gli importi in questione rendono la novità rilevante anche per soggetti economici relativamente piccoli.

Lo spiega Luigi Magistro, direttore centrale per l’Accertamento dell’Agenzia delle Entrate. «Con le nuove soglie si rischia di più – sintetizza Magistro – in sostanza basta metà dell’evasione prevista finora, e anche meno, per cadere nel penale». Secondo i calcoli dell’Agenzia, questo vuol dire che «se prima a rischiare erano alcune decine di migliaia, oggi a rispondere penalmente per l’evasione potrebbero essere alcune centinaia di migliaia».

Magistro vuole comunque ribadire che non c’è nessun intento punitivo nei confronti dei contribuenti. L’obiettivo delle norme «non è intasare le procure, ma fare di queste nuove soglie un deterrente, invitando così l’evasore a uscire dall’orbita penale». Le nuove disposizioni comunque «non colpiranno chi in buona fede interpreta in modo errato le norme fiscali».

Tra le soglie ritoccate al ribasso, ci sono ad esempio quelle per i reati di omessa dichiarazione o dichiarazione fraudolenta: finora queste violazioni erano punite con il carcere per importi superiori ai vecchi 150 milioni di lire, ossia 77.468 euro: ora basteranno 30 mila. © L. Ci.

Lascia un commento alla notizia

veronika black nude emily bett rickards toppless emily ratajkowski naked hayden panetterie nude selena gomez nudes blake lively leaked pics rosanna arkle naked emma stone camel toe ariana grande nude ass ester nude charlotte mckinney naked daphne joy nude carad develinge the fappening hayden panettiere nude taylor swifts panties mariah carey nude photos amanda seyfried naed iggy azalea naked amanda cerny nude eva mendes nude images

marco venturi

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis