ultime notizie:

Fiat, sgravi fiscali? In Brasile aiuti alle auto

Sergio Marchionne

Sergio Marchionne

È il giorno della verità? Sicuramente no. Oggi è, invece, il giorno dell’avvio di un confronto che si preannuncia spigoloso, difficile, verosimilmente lungo. Il pianeta Fiat entra nell’orbita del fattore M. Faccia a faccia tra Monti e Marchionne per tentare di definire una griglia di possibili interventi in grado di far uscire dal tunnel della crisi un gruppo costretto a fronteggiare una congiuntura continentale assai depressa e un mercato italiano che sta sprofondando. Risultato un ricorso continuo e dispendioso alla cassa integrazione. Un vertice che però non sembra nascere sotto i migliori auspici per una improvvisa polemica tra l’amministratore delegato e il ministro Corrado Passera. Al titolare del dicastero dello Sviluppo, che dal Brasile aveva sollecitato l’azienda a spiegare perché in Italia non guadagni, Marchionne ha replicato ironico, ma sferzante: «Non gli sarà sfuggito che quel governo è particolarmente attento alle problematiche dell’industria dell’auto. Sono sicuro che il ministro sappia che le case automobilistiche che vanno a produrre in Brasile possono accedere a finanziamenti e agevolazioni». L’amministratore delegato ha portato anche alcuni esempi: per lo stabilimento di Pernambuco, in corso di costruzione, Fiat riceverà finanziamenti fino all’85% su un investimento complessivo di 2,3 miliardi di euro. A questi soldi, una volta avviata la produzione, si aggiungeranno benefici di natura fiscale per un periodo minimo di 5 anni. L’ultima operazione del genere in Italia è stata fatta all’inizio degli anni Novanta per Melfi. Come dire, in altre realtà lo Stato si fa carico di aiutare le imprese in difficoltà, da noi l’ultima volta è accaduto venti anni or sono. Magari sarebbe il caso di tornare all’antico. O no? Questo è il Marchionne pensiero. Comunque è ciò che illustrerà, oggi pomeriggio, a Mario Monti, Corrado Passera e Elsa Fornero. Il pacchetto però comprende anche altre richieste: una minore conflittualità sindacale (un centinaio i ricorsi promossi dalla Fiom); la completa applicabilità dei nuovi contratti di lavoro che prevedono maggiore flessibilità (l’esempio è quello di Pomigliano); la possibilità di deroghe all’articolo 8 della manovra di Ferragosto (dall’orario di lavoro ai licenziamenti); la facoltà di accesso al credito senza la tassa dello spread (ovvero tassi più vicini a quelli praticati negli Usa e in Germania). Cinque condizioni che sole potranno – almeno secondo Marchionne – aiutare Fiat a uscire dal guado e, di conseguenza, garantire la sopravvivenza di tutti gli stabilimenti italiani. Attingendo, in questa prima fase, alla cassa integrazione in deroga, visto che i fondi per l’ordinaria si stanno esaurendo. Poi, dalla primavera del prossimo anno, il mercato dell’auto dovrebbe riprendersi, e anche Torino dovrebbe poter uscire dal tunnel. Carte difficili da giocare, quelle che oggi Marchionne presenterà al governo perché soldi non ce ne sono e i sindacati, francamente, hanno già dato molto, se non tutto. Elsa Fornero non ostenta grande entusiasmo, tutt’altro: «Bisogna essere fiduciosi per dovere». Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, auspica semplicemente che «l’incontro sia utile». Da fuori per il momento, le parti sociali, mostrano cautela. «Il crollo del marchio Fiat – denuncia il leader della Cgil, Susanna Camusso – è determinato dalla scelta di non aver più modelli. Da tempo si narra di un piano che evidentemente non c’è più. Il governo, dunque, chieda all’azienda la verità». Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, dice non «sentirsi coinvolto direttamente» perché il Lingotto non è più un associato, ma «come imprenditore penso che una grande industria automobilistica per un Paese come il nostro sia fondamentale». © Luciano Costantini

Lascia un commento alla notizia


fiat pomigliano darco ultime notizie, ultime notizie fiat pomigliano d\arco, notizie brasile

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis