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Bene l’asta Btp ma sale lo spread a quota 370

Bce

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Esame superato, la nuova asta Btp è andata bene e il Tesoro è riuscito a collocare quasi tutto l’importo massimo prefissato con rendimenti in calo. Eppure la giornata era partita male con il tasso del decennale italiano risalito oltre il 5,80% ai livelli di inizio agosto, ossia prima dei provvidenziali acquisti della Banca centrale europea sul debito italiano e spagnolo. Tanto che lo spread con il Bund era arrivato a ridosso dei 370 punti base. Inoltre, il premio di rendimento pagato dai Btp italiani a dieci anni rispetto ai Bonos spagnoli è volato ieri, in mattinata, a 68 punti base, un livello mai registrato nei 12 anni di vita dell’euro. In totale il Tesoro ha assegnato titoli per 6,2 miliardi, poco meno dei 6,5 miliardi dell’ammontare massimo previsto, registrando anche un buon andamento della domanda. E subito dopo, la Bce è entrata di nuovo in azione: gli acquisti sui Btp «sono partiti dopo l’asta» ha detto una fonte di mercato; «stanno chiamando e chiedono prezzi» ha aggiunto un’altra fonte, mentre arrivava la notizia che BlackRock, il più grande fondo di private equity al mondo, ha ripreso gli acquisti di titoli di Stato italiani nella convinzione che sia in atto una evoluzione positiva della crisi dei debiti sovrani in Europa.

Un segnale importante visto che solo a giugno BlackRock considerava l’Italia più a rischio di Ungheria ed Irlanda, uno dei paesi salvati dalla bancarotta dalla Ue. «Un mese fa i leader politici ha spiegato Rick Rieder, responsabile degli investimenti del fondo americano non si parlava di ricapitalizzazione delle banche o di dare un sostegno a Spagna e Italia. Ora si parla di tutto questo e sui mercati c’è un’aria nuova». Per gli osservatori, il vero banco di prova è stata l’asta sul Btp quinquennale: il Tesoro ha collocato il Btp settembre 2016 per il massimo ammontare prefissato di 3,5 miliardi, registrando un calo dei rendimenti. Il tasso medio è sceso al 5,32% dal 5,6% dell’analoga asta del 13 settembre e la domanda è migliorata con un bid-to cover pari a 1,34 contro 1,28 precedente. In asta anche Btp con scadenza agosto 2018 per 588 milioni di euro con un rendimento medio del 5,62%; Btp settembre 2021 per 1,158 miliardi al 5,77%, e Btp con scadenza 2025 per 939 milioni al 6,34%. L’ammontare complessivo assegnato è stato di circa 2,7 miliardi, poco sotto il massimo previsto di 3 miliardi di euro.