ultime notizie:

Assemblea Impregilo, primo round a Salini

Fabrizio Palenzona

Fabrizio Palenzona

E’ durata oltre sei ore l’assemblea Impregilo per approdare a un rinvio di cinque giorni della stessa assise con gli stessi ordini del giorno non ancora votati: la richiesta di revoca del consiglio e l’eventuale elezione di un nuovo board richiesti dal gruppo Salini che ha il contro il scavalca Igli 29,959% di Igli. Il round però se l’è aggiudicato Il gruppo romano che grazie presumibilmente ai voti dei fondi – fra cui Amber che al 31 maggio risultava al 7,3% ed è accreditato all’8,5% del capitale – è riuscito a bloccare il rinvio al 3 settembre dell’assemblea respingendo per pochi voti di differenza la richiesta presentata in avvio di assemblea dal presidente Fabrizio Palenzona come atto dovuto rispetto alla decisione del tribunale sul ricorso di Igli di verifica della raccolta di deleghe: i giudici hanno respinto la sospensiva e nel merito si esprimeranno il 23 agosto. In mattinata il tribunale ha anche respinto il ricorso di Salini tendente ad accertare il concerto tra Igli e alcuni soci minori. I piccoli azionisti di Impregilo hanno potuto assistere ad una vera e propria kermesse, iniziata peraltro con circa un’ora e mezza di ritardo a causa delle numerose deleghe, con una sequenza di interventi accorati, ovazioni da stadio, capannelli di soci in movimento continuo. Nel parterre spiccavano Sergio Cusani, Claudio Costamagna (candidato in cda dai Salini), Alberto Lina e un esercito di avvocati di grosso calibro Sergio Erede e Roberto Cera. I toni fra le parti, la Igli dei Gavio e la Salini , si sono subito alzati alla richiesta di un rinvio dell’assise da parte del gruppo di Tortona. Ma la miccia è stata accesa da Palenzona con la decisione, adottata con l’ausilio di consulenti legali (studio d’Urso Gatti Bianchi e Chiomenti), di escludere dal voto sul rinvio le deleghe sollecitate pubblicamente dai due maggiori azionisti, togliendo di fatto un buon 1,9% di voti ai Salini. Una decisione che ha scatenato un duro scontro fra Pietro Salini, ad del gruppo, e Bruno Binasco, presidente di Igli, in un contesto che ha visto la platea trasformarsi in una vero e proprio stadio. Cinque giorni non bastano per stravolgere le posizioni antagoniste anche se all’assemblea di martedì 17 non sono da escludere altri colpi di scena, come eventuali spostamenti d’asse dei fondi, ma bastano per definire alcuni aspetti in questa complessa battaglia come la vendita del 19% Ecorodovias: Primav ha fatto un’offerta da 730 milioni in scadenza oggi e quasi certamente verrà chiesto di prorogare la proposta a fine mese. Tutto ciò al netto delle vicende giudiziarie, che vedranno la convocazione delle parti il 22 agosto dal giudice Perozziello sul ricorso di Igli sulla raccolta deleghe del gruppo romano e di eventuali pronunciamenti da parte della Consob che da tempo ha acceso un faro sul dossier.

Lascia un commento alla notizia


the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis