ultime notizie:

Tangenti a 4 dirigenti Enav per appalti mai eseguiti

Enav

Enav

Il sospetto che qualcuno giocasse sulla pelle di chi viaggia in aereo esisteva da mesi. Ieri è arrivata la conferma. Perché nelle carte dell’inchiesta che ha portato ai domiciliari l’Ad di Enav, Guido Pugliesi e in carcere Manlio Fiore di Selex e Marco Iannilli di Arctrade, ci sono pure le dichiarazioni che riguardano i lavori per la sicurezza negli aeroporti che Enav ha pagato e nessuno ha mai eseguito. Sono rivelazioni che inguaiano quattro alti dirigenti dell’Ente Nazionale di Assistenza al Volo: Antonio Serafini (prosciolto in sede di indagini preliminari e la sua posizione è stata archiviata), Antonino Vecchi Domanti, Raffaello Rizzo e Fabio Milioni, che giorni fa hanno subito la perquisizione delle loro abitazioni e un avviso di garanzia per corruzione. A tirarli in ballo è stato Tommaso Di Lernia, titolare di Print System, che avrebbe consegnato al pm Paolo Ielo la lista delle mazzette versate in cambio della concessione di appalti pagati anche a fronte dell’esecuzione di nessun lavoro. Uno di questi riguarda il sistema Windshear dell’aeroporto di Palermo Punta Raisi, che avrebbe dovuto rendere più sicuri i decolli e gli atterraggi di tutti gli aerei di passano per quello scalo. Per gli inquirenti è stata la conferma a una mezza ammissione che Marco Iannilli, di Arc Trade, aveva affidato agli investigatori nell’estate 2010: «L’aeroporto di Palermo è pericoloso, il sistema per prevedere i colpi di vento che avremmo già dovuto installare, non funziona».

All’epoca Iannilli era in carcere per la vicenda Fastweb/Telekom Sparkle; dopo quelle dichiarazioni ottenne i domiciliari. E qualche settimana dopo, il 25 settembre, il suo verbale apparve quasi profetico. Perché un aereo Windjet, in fase di atterraggio a Punta Raisi, fu investito da un colpo di vento, uscì di pista e si coricò sulla coda. Non ci furono vittime, ma trenta dei 143 passeggeri rimasero feriti. La direzione di Punta Raisi confermò che la colpa era di un «windshear», cioè una raffica di vento improvvisa che può mettere in pericolo la stabilità di un aereo in fase di atterraggio. Di fenomeni del genere se ne registrano circa 150 l’anno solo a Punta Raisi che, da questo punto di vista, è l’aeroporto più pericoloso di Italia.

Eppure Enav aveva appaltato i lavori del sistema anti windsheaer (pagandolo in parte 15 milioni) alla Selex di Marina Grossi. Che lo aveva subappaltato alla Tecnosky, che a sua volta l’aveva girato ad Arctrade Iannilli e alla Print System di Di Lernia. E adesso, oltre un anno dopo, viene fuori che proprio Di Lernia ha pagato tangenti per circa un milione ai quattro dirigenti Enav per ottenere quei lavori che non aveva eseguito. Al vertice della piccola cricca di Enav, secondo Di Lernia, c’era Antonio Serafini (il 5/4/13 è stata chiesta l’archiviazione del procedimento nei suoi confronti. L’indagato quando fu raggiunto dall’avviso di garanzia ritenne doveroso rassegnare le dimissioni da tutti gli incarichi e chiese l’aspettativa non retribuita e soltanto a posizione archiviata è rientrato in Azienda.), responsabile dell’area amministrativa e direttore generale di Enav; c’era poi Antonino Vecchio Domanti, ex direttore del servizio per le finanze Enav (poi passato in Tecnosky), che avrebbe intascato 500mila euro da Di Lernia. E ancora, Raffaello Rizzo, responsabile delle opere civili di Enav, che di euro ne avrebbe avuti 300mila. E infine Fabio Milioni, responsabile del commissione sulla congruità, che avrebbe ottenuto 100mila euro.

Tutto questo, sospettano gli inquirenti, poteva avvenire solo con la copertura del sistema politico, che in cambio pretendeva finanziamenti occulti: tutte le società coinvolte in questo sistema illecito li avrebbero garantiti, grazie ai fondi neri costituiti facendo false fatturazioni. A parlare dei referenti dei partiti è stato Lorenzo Cola, il consulente esterno di Finmeccanica già arrestato per l’affare Digint. E ieri, dopo che sono circolate alcune indiscrezioni sui nomi dei personaggi politici, l’ex ministro Giulio Tremonti ha precisato: «Mi dispiace deludere ma non sono mai stato il referente politico del dottor Guido Pugliesi, che ho la fortuna di non frequentare, né dell’Enav». © Massimo Martinelli e Sara Menafra

Lascia un commento alla notizia

bra self shot nude nathalie kelley riley keough topless cara delevingne nude gal gadot naked nude leaked anna herrin nude sex tape leaked 2015 jaimie alexander pussy jaimie alexander nude maitland ward the fapp emma stone see thru rachel dee nude showing off her ass chloe bennett naked ana braga nude demi lovato leaked rihanna leaked nude morena baccarin hot fappening leaks 2015 sarah palin nude

antonino vecchio domanti, vecchio domanti antonino, antonio serafini enav, fabio milioni enav, serafini antonio enav, vecchio domanti, dirigenti enav

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis