ultime notizie:

S’inventa lo stupro, incendiato il campo rom

Il campo rom dato alle fiamme

Il campo rom dato alle fiamme

La ragazza ha sedici anni. Mercoledì sera aveva denunciato di aver subìto uno stupro nella zona di Continassa ad opera di due giovani. Lo sdegno per la notizia della presunta violenza aveva portato all’organizzazione di una fiaccolata nel quartiere delle Vallette, con un corteo di circa 500 persone che ieri sera si è snodato da piazza Montale verso l’area del nuovo stadio della Juve, in segno di solidarietà verso la ragazza. Ma la manifestazione di protesta contro la criminalità è presto degenerata: alcune persone si sono staccate dal corteo all’altezza della Continassa e armati di bastoni, spranghe e bombe carta hanno dato libero sfogo alla loro rabbia contro gli zingari dando fuoco alle baracche e alle roulotte di un vicino campo abusivo di rom, con il lancio di bombe carta. Ragione della violenza xenofoba, l’accusa della ragazza e del fratello, che avevano attribuito a «due zingari romeni che abitano in una cascina qui vicino» la violenza sessuale nei confronti della giovane. La quale, con un inaspettato colpo di scena, ha poi tuttavia smentito: «Non sono stata violentata, mi sono inventata tutto, sono stata con un ragazzo», l’ammissione. Lo si apprende dal comando provinciale dei carabinieri del capoluogo piemontese. Per fortuna non ci sono stati feriti, hanno confermato al comando dei carabinieri, che hanno arrestato due uomini di 20 e 59 anni con l’accusa di danneggiamento aggravato ma resta la gravità dell’episodio e degli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, in cui persino fotografi e operatori tv sono stati allontanati in malo modo. I romeni residenti nel campo, circa un centinaio, sono riusciti a fuggire da alcune uscite laterali, mentre alcune bombole di gas esplodevano a contatto con le fiamme appiccate e uno dei nomadi, l’unico rimasto nel campo, veniva allontanato a calci. Sono andate bruciate anche tende, auto e roulottes e le fiamme hanno lambito anche i muri esterni della cascina. Il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha condannato il ricorso alla violenza per farsi giustizia: «no ai linciaggi e a chi vuole far prevalere odio e violenza. È compito della magistratura accertare cosa sia effettivamente avvenuto nella vicenda di Sandra. E´ inaccettabile che si dia luogo a manifestazioni di linciaggio nei confronti di persone estranee ai fatti con la sola ragione che sono cittadini stranieri. Torino è una citta civile. È dovere della nostra comunità respingere chi vorrebbe precipitare la vita della nostra città nell´odio e nella violenza».

Lascia un commento alla notizia


incendio torino ultima ora, torino incendio ultima ora, torino ultima ora incendio, ultimora torino incendio

the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis