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Mare mosso, nuovo rinvio svuotamento serbatoi

Naufragio Costa Concordia

Naufragio Costa Concordia

Una tregua durata solo poche ore, giusto il tempo di ultimare le attività di flangiatura intorno ai serbatoi di carburante, e poi, di nuovo, operazioni sospese. Il pompaggio viene ancora rimandato, a causa del meteo. All’alba il pontone che fa da base per questo tipo di operazioni si era posizionato accanto alla Concordia, ma in serata è dovuto tonare in porto perché sono annunciate onde alte oltre un metro. L’inquinamento sarà controllato anche nei pressi del dissalatore che fornisce acqua dolce all’isola. E il sindaco del Giglio rivuole il porto libero in tempi rapidi per non creare danni all’economia e invoca la tutela ambientale. L’attività era ripresa ieri mattina per tentare di ultimare le operazioni intorno ai 15 serbatoi della Concordia, dove è stimato si trovi il 67 per cento del carburante pari a 1518 metri cubi. In serata, però, è tornato a soffiare il vento da nord/nord-est, con conseguente aumento del moto ondoso e la situazione è destinata a peggiorare. Restano sospese le attività di ricerca dei dispersi nella parte aerea dello scafo, mentre non hanno destato particolari problemi le condizioni di stabilità della nave.



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