ultime notizie:

Censimento Istat 2011, compilazione online

Censimento Istat 2011

Censimento Istat 2011

Oggi dobbiamo scattare un’ideale fotografia della nostra famiglia. Chi siamo, quanti siamo, come viviamo. Abbiamo tempo fino al 29 febbraio per chi abita nei Comuni con più di 150 mila abitanti (la data è più ravvicinata per i «piccoli») per consegnare i questionari del censimento. Poi, ancora qualche mese di attesa e la fotografia di tutta Italia, a dieci anni dall’ultima rilevazione, sarà compiuta. Sicuramente sapremo di aver superato di almeno un milione la soglia dei 60 milioni di abitanti, che siamo una società sempre più multietnica e, complessivamente, un Paese più vecchio. Nessuna informazione invece sugli orientamenti sessuali. Coppie di fatto e gay non verranno distinte. Parte infatti oggi, data ufficiale di riferimento, il 15° Censimento della popolazione italiana che registrerà circa 25 milioni di famiglie. E’ un dovere (ci sono multe da 200 a 2000 euro per chi non compila le schede) che serve a registrare, decennio dopo decennio, i cambiamenti dell’Italia.

Giovane, con una maggioranza di uomini, famiglie numerose e con tanto spazio per vivere era l’Italia nel 1861, al primo censimento dopo l’Unità. I cittadini residenti erano 26 milioni, con i maschi che risultavano in testa. Poco oltre il 50 per cento. I bambini fino a 5 anni rappresentavano il 13 per cento della popolazione, gli over settantacinque erano l’1 per cento, mentre il numero medio di componenti per famiglia si attestava a 4,7. Su ogni chilometro quadrato vivevano 87 abitanti.

L’ultimo censimento, quello del 2001 ha fotografato quasi 57 milioni di residenti: le femmine erano passate in testa con oltre il 51 per cento. I bambini fino a 5 anni diminuiti al 4,6 per cento mentre gli ultrasettantacinquenni erano l’8,4 per cento della popolazione. Anche le famiglie erano diventate più piccole, con in media 2,6 componenti, mentre la densità della popolazione era salita a quota 192 abitanti per chilometro quadrato.

E oggi? Dovremmo essere arrivati a 61 milioni di cittadini, italiani e stranieri, residenti in Italia. I questionari preparati sono 25 milioni, per altrettante famiglie di 8.092 comuni. Le Poste li stanno consegnando da circa un mese a domicilio, consegna che sarà completata entro il 22 ottobre. Al 6 ottobre, i plichi consegnati erano stati 16.600.000. Un’altra novità è già assodata. Siamo diventati un paese informatizzato. Almeno il 40 per cento dei questionari (ma si potrebbe arrivare alla metà) non verrà compilato con carta e penna ma al computer e consegnato non per posta ma con un clic del mouse.

Enrico Giovannini, presidente dell’Istat spiega che «le informazioni che il censimento ci restituirà rappresentano un patrimonio insostituibile non solo per chi ha la responsabilità di stabilire strategie di sviluppo e assumere decisioni nell’interesse del Paese, ma anche per le imprese che vogliono programmare e pianificare attività e progetti, offrire servizi, e per i cittadini, per monitorare politiche e interventi sul territorio».

Il questionario può essere compilato scegliendo tra tre modalità. Via Internet, collegandosi al sito http://censimentopopolazione.istat.it e utilizzando la password stampata sulla prima pagina del fascicolo recapitato a casa. Chi invece non ha accesso al web, può restituirlo presso gli uffici postali o i centri comunali di raccolta, senza alcun costo e ricevendo un tagliando di conferma. Dal 21 novembre, infine, scenderanno in campo anche i rilevatori comunali. Le famiglie che a quella data non avranno ancora restituito il questionario potranno consegnarlo a loro.

«Questo censimento (che alle casse dello Stato costa circa 10 euro a persona) – dice ancora Giovannini – potrebbe essere l’ultimo a cadenza decennale. Stiamo mettendo le basi per una rilevazione continua. Ci stiamo orientando per un aggiornamento annuale». © Alberto Guarnieri

Lascia un commento alla notizia


the fappening is a new blog-style release of the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kate upton nudeviagra vs cialis